Benvenuti nel sito. ADR Concilmed augura a tutti gli utenti ed ai visitatori buona navigazione.
ADR Concilmed è abilitata dal Ministero della Giustizia a gestire procedure di mediazione
E', altresì, accreditata a tenere corsi di formazione ai sensi del D.M. 180/2010
ADR Concilmed è iscritta al n. 16 del Registro degli Organismi presso il Ministero della Giustizia
ADR Concilmed è iscritta al n. 28 dell'Elenco Enti Formatori presso il Ministero della Giustizia
 
 
 

ADR Concilmed 

Tel e Fax: 081-623566 - Mobile: 380-7511470

Indirizzo mail: info.adrconcilmed@gmail.com - PEC: adrconcilmed@legalmail.it

Avv. Vincenzo Ferrò - Tel. 081-623566 - 366-8174531 - avv.vincenzoferro@gmail.com 

Dott.ssa Grazia Buoninconti - Tel. 380-7511470 

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Istanza di mediazione 

Da scaricare, stampare, compilare in ogni sua parte, sottoscrivere ed inviare alla Sede territorialmente competente.

Ed è conforme al:

Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016

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Composizione della crisi da

Sovraindebitamento

 Con l’espressione “composizione della crisi da sovraindebitamento” si fa riferimento a un sistema di istituti tra loro alternativi, ma accomunati da un’unica finalità, ossia quella di consentire al soggetto in crisi di liberarsi dal peso dei propri debiti attraverso l’”Accordo di esdebitazione”, il “Piano del consumatore” o la “Liquidazione del patrimonio del debitore”.

Per superare la crisi da sovraindebitamento ed ottenere l'esdebitazione, è possibile rivoglersi agli esperti di ADR Concilmed, ai seguenti numeri:

Fisso: 081-2395014 - Mobile dedicato: 347-8044737 - Fax: 081-2397210

Indirizzo mail: sovraindebitati@gmail.com 


La gestione della crisi


Cosa facciamo


Richiesta informazioni

 

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Decreto Interministeriale 139/2014

Art. 16 - (Criteri di determinazione dell'indennità)

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1. L'indennità comprende le spese di avvio del procedimento e le spese di mediazione.

2. Per le spese amministrative e di gestione della procedura, a valere sull’indennità complessiva, è dovuto da ciascuna parte per lo svolgimento del primo incontro un importo di euro 40,00 per le liti di valore fino a 250.000,00 euro e di euro 80,00 per quelle di valore superiore, oltre alle spese vive documentate, che è versato dall’istante al momento del deposito della domanda di mediazione e dalla parte chiamata alla mediazione al momento della sua adesione al procedimento. L’importo è dovuto anche in caso di mancato accordo.

 

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L'orientamento giurisprudenziale

in merito al primo incontro di mediazione

Il principio di effettività della mediazione disposta dal giudice (ma anche di quella obbligatoria per legge) costituisce l'interpretazione che più di tutte le altre ha caratterizzato la nuova mediazione delegata. Le parti devono partecipare personalmente (e solo in via eccezionale possono essere sostituite da un procuratore), assistite dai rispettivi avvocati e devono effettivamente svolgere la mediazione. Fermare la procedura nella fase informativa del procedimento non consente di ritenere esperito il tentativo e la procedura deve essere completata, pena la declaratoria di improcedibilità del giudizio in corso (ordinanze del tribunale di Firenze del 18 e del 19 marzo).

Il tentativo 
Ritenere che l'ordine del giudice che dispone la mediazione in corso di causa sia osservato quando i difensori si rechino dal mediatore e, ricevuti i suoi chiarimenti su funzione e modalità della mediazione, possano dichiarare il rifiuto di procedere oltre, appare una conclusione irrazionale e inaccettabile. Per «mediazione disposta dal giudice» si deve intendere che il tentativo di mediazione sia effettivamente avviato.
Tribunale di Firenze, ordinanza del 19 marzo 2014 

Prof. Avv. Marco Marinaro - da Il Sole 24Ore - Guida al Diritto

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Se le parti non compaiono, non si configura la fattispecie di "mancato accordo", bensì quella di "mancata partecipazione".

Non essendo comparsa la parte in mediazione senza fornire giustificato motivo, il Giudice ha dichiarato improcedibile la domanda, condannando parte non comparsa, non solo al rimborso delle spese in favore dell’altra parte, ma anche al pagamento in favore dello Stato di una cifra pari al contributo unificato.

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Una domanda di mediazione va attivata, ai sensi dell'art. 4, comma 1 del D.Lgs. 28/2010, novellato dall'art. 84 della L. 98/2013, mediante deposito di un’istanza presso un organismo nel luogo del giudice territorialmente competente per la controversia.

ADR Concilmed sta aprendo sedi secondarie sul territorio nazionale al fine di consentire ai propri utenti di depositare una domanda di attivazione di una procedura presso la propria sede territorialmente competente.

 

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Schema ipotesi Primo Incontro



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Corso di aggiornamento
obbligatorio biennale per
Mediatori professionisti

__________________________________________________________________

ADR Concilmed sta aprendo Sedi Secondarie
su tutto il territorio nazionale.

Apri anche tu una Sede Secondaria di ADR Concilmed
Preferite sedi ubicate nei seguenti Circondari :
Aversa, Nola, Torre Annunziata, Avellino, Benevento.


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Pubblichiamo le tariffe stragiudiziali per gli Avvocati
che assistono le parti in un procedimento di mediazione:

Valore della

controversia

Tariffa indicata dal Ministero

 

Da 0,00  a 1.100

       270,00

 

da 1.100,01  a  5.200

   1.215,00

 

da 5.200,01  a  26.000

   1.890,00

 

da 26.000,01  a  52.000

   2.295,00

 

da 52.000,01  a 260.000

   4.320,00

 

da 260.000,01  a  520.000

   5.870,00

 
     
I valori sono espressi in Euro
 
________________________________________________________________________________
 
 

Registro di attività di trattamento (art. 30 32 del Regolamento UE n.679/2016)

 ORGANISMO DI MEDIAZIONE STRAGIUDIZIALE DELLE CONTROVERSIE IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE EX D.LGS. 28/2010 E SUCCESSIVE MODIFICHE

 Organismo di Mediazione ADR Concilmed, con sede in Napoli, alla Via G.B. Marino, 13/A, Codice Fiscale: 95086510633 – Partita IVA: 05804571213

 1= L’Organismo di Mediazione ADR Concilmed tratta i seguenti dati comuni:

 a. dati comuni dei clienti, dei fornitori o di terzi ricavati da albi, elenchi pubblici, visure camerali, banche accessibili al pubblico;

b. dati comuni del personale dipendente funzionali al rapporto di lavoro, alla reperibilità alla corrispondenza con gli stessi o richiesti a fini fiscali e previdenziali;

c. dati comuni dei clienti dagli stessi comunicati per l’espletamento dell’incarico professionale, compresi dati sul patrimonio e sulla situazione economica o necessari a fini fiscali o attinenti alla reperibilità e alla corrispondenza con gli stessi;

d. dati comuni di terzi forniti dai clienti per l’espletamento degli incarichi compresi i dati sul patrimonio o sulla situazione economica, o necessari a fini fiscali o attinenti alla reperibilità o alla corrispondenza con gli stessi, o per atti stragiudiziali e/o giudiziari;

e. dati comuni dei fornitori forniti dagli stessi e relativi alla reperibilità o alla corrispondenza con gli stessi nonché inerenti a fini fiscali o di natura bancaria;

f. dati comuni di atri Organismi, Avvocati o professionisti ai quali l’Organismo affida incarichi o si rivolge per consulenze attinenti alla loro reperibilità alla corrispondenza nonché inerenti a finalità fiscali o di natura bancaria.

 2= L’Organismo di Mediazione ADR Concilmed tratta i seguenti dati sensibili e giudiziari:

a. dati sensibili del personale dipendente conseguenti al rapporto di lavoro, ovvero inerenti i rapporti con gli enti previdenziali ed assicurativi e assistenziali, o dati giudiziari del personale dipendente o l’adesione ad organizzazioni sindacali;

b. dati giudiziari dei clienti idonei a rivelare i provvedimenti di cui all’art.3 Dpr n. 313/02 o idonei a rivelare la qualità di indagato o imputato;

c. dati giudiziari di terzi idonei a rivelare i provvedimenti di cui all’art 3 Dpr. n.313/02.

3= Dotazione dello studio.

Lo studio è dotato di computer collegati a quello della segretaria da un sistema di condivisione ed è collegato con n due linee telefoniche fibra ed internet.

Nel locale segreteria sono ubicati la stampante – fax – fotocopiatrice - scanner.

4= Descrizione della rete informatica.

La rete informatica è costituita da stazioni di lavoro dotate di sistema operativo Windows.

L'abilitazione alla configurazione dei diritti di accesso è protetta da password.

Gli utenti sono opportunamente istruiti per gestire in modo autonomo il cambio della password di accesso al sistema. Le stazioni di lavoro sono dotate di software antivirus G DATA Internet Security con aggiornamento tramite internet e firewall.

5= Criteri protezione accesso ad Internet.

L'accesso ad Internet avviene tramite modem router.

6= Criteri per assicurare l'integrità dei dati.

L'integrità dei dati viene assicurata eseguendo:

- Le procedure di controllo dello stato logico dei dischi e dei database di configurazione in dotazione al sistema.

- Le procedure di controllo in dotazione degli specifici applicativi di gestione delle basi dati.

Non è previsto alcun reimpiego dei supporti di memorizzazione, che verranno distrutti al cessare della loro funzionalità per obsolescenza.

7= Incaricati del trattamento.

I dati comuni dei clienti, dei fornitori, di terzi, di altri professionisti domiciliatari  e i dati giudiziari dei clienti e di terzi, i dati sensibili dei clienti e di terzi sono trattati oltre che dal titolare da tutti gli incaricati.

8= ANALISI DEI RISCHI:

a) Per quanto concerne i dati comuni raccolti relativi ai soggetti specificati nella prima parte del presente documento, il rischio legato alla loro gestione ed al loro trattamento può definirsi basso.

b) Per i dati sensibili dei clienti e dei terzi i rischi legati al loro trattamento possono definirsi bassi.

c) Per i dati sensibili riguardanti lo stato di salute, o idonei a rivelare la vita sessuale, per le pratiche riguardanti la sfera personale e familiare (separazioni, divorzi, disconoscimenti di paternità), il rischio può definirsi medio.

d) I rischi relativi agli strumenti elettronici presenti in studio possono riguardare mal funzionamenti o guasti, eventi naturali, alterazioni nella trasmissione.

Per ridurre i rischi al minimo sono state adottate, oltre alle misure di sicurezza sopra specificate, le seguenti misure di sicurezza:

a) Password di nove caratteri alfanumerici, sostituita ogni tre mesi, scelta dall’incaricato e dallo stesso custodita in busta chiusa consegnata al titolare il quale la conserva in cassetto chiuso a chiave;

b) Disposizione a tutti gli utilizzatori di non lasciare incustoditi gli strumenti elettronici;

c) Disposizione a tutti gli utilizzatori che verifichino la provenienza delle e- mail e a tale riguardo è stato inserito lo screensaver automatico dopo 3 minuti di non utilizzo del computer;

d) Si è data disposizione di considerare internet e posta elettronica quali strumenti di lavoro e si è pertanto vietata la navigazione in internet su siti poco attendibili o non ufficiali e si è data disposizione di non aprire e-mail provenienti da soggetti non conosciuti e di non inviare e-mail non autorizzate dal titolare.

I rischi relativi ai software possono consistere in errori o virus.

a) Si è data disposizione di provvedere periodicamente alla pulizia dei file temporanei e del disco rigido, alla deframmentazione;

b) Il rischio per il trattamento dei dati cartacei può essere considerato basso essendo l’archivio dotato di chiusura a chiave e i fascicoli riposti in armadi chiusi, fatti salvi gli eventi naturali;

c) E’ stata data disposizione che i fascicoli contenenti i dati siano sempre riposti negli appositi schedari e prelevati per il tempo necessario al trattamento e che non vengano lasciati incustoditi sulle scrivanie e che le comunicazioni a mezzo posta o fax debbano essere smistate immediatamente ai destinatari;

d) Terminato l’incarico professionale si è data istruzione che i fascicoli siano archiviati in apposito locale chiuso a chiave e i relativi file esistenti sul computer vengano cancellati;

e) Fuori dell’orario di lavoro non è consentito l’accesso al locale archivio se non previa autorizzazione.

Disponendo di archivio elettronico:

a) E’ stata data disposizione che il materiale cartaceo destinato allo smaltimento sia riposto in sacchi di plastica non trasparenti o contenitori chiusi al fine di evitarne la fuoriuscita e smaltiti una volta alla settimana;

b) Per quanto riguarda il rischio per il trattamento dei dati elettronici può essere considerato basso essendo adottati tutti i sistemi di sicurezza derivanti dalla gestione dei dati;

c) Il rischio di perdita dei supporti di memorizzazione è basso in quanto viene periodicamente effettuato backup su disco rigido;

d) Per il ripristino dei dati si è data istruzione che venga richiesto l’intervento dell’installatore e in ogni caso è dato incarico di provvedere al ripristino entro 48 ore;

e) Gli incaricati del trattamento sono affidabili e riservati quindi i rischi connessi ad incuria e distrazione sono bassi.

f) Gli utenti autorizzati del sistema vengono formati, rispettivamente per i loro ruoli, all’atto dell’ingresso nella struttura dello studio e dell’installazione di nuovi sistemi dai tecnici venditori dei sistemi e, per quanto concerne le procedure per garantire le misure di sicurezza, dal titolare del trattamento;

g) Gli incaricati dovranno comunicare immediatamente al titolare disfunzioni dei sistemi operativi e sono autorizzati a richiedere l’intervento del tecnico incaricato in caso di interruzioni e disfunzioni;

h) Terzi operatori tecnici interverranno sugli strumenti informatici previo autorizzazione ed invito ad effettuare gli interventi limitatamente alla prestazione da eseguire e alla presenza del titolare o delle persone autorizzate;

i) Il rischio di accesso allo studio può essere considerato basso essendo dotato di porta blindata e di citofono, così come l’accesso di terzi estranei allo studio del professionista, essendo dotato di porta con chiusura ed essendo l’accesso previamente controllato dalla segretaria;

l) Il rischio che terzi estranei accedano agli strumenti elettronici è basso essendo la sala di attesa dei clienti distante dalle postazioni di lavoro ed essendo i clienti controllati dalla segretaria;

m) Lo studio ha provveduto ad adottare le disposizioni della legge 626/94 e ss. è dotato di salvavita ed estintore periodicamente controllato;

n) I rischi eventuali sono inerenti ad eventi naturali e accidentali;

o) Il rischio può essere considerato basso;

p) Infine i dati trattati da ADR Concilmed non possono essere considerati di interesse per i terzi.

                                                                               Il Legale Rappresentante di ADR Concilmed

                                                                                              Avv. Vincenzo Ferrò 
 
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Il Dm 145/2011 ha apportato sostanziali modifiche al DM 180/2010. Nella tabella che segue, abbiamo evidenziato in rosso le predette modifiche.     Scarica


Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Interministeriale 145/2011, recante modifica al decreto del Ministro della giustizia 18 ottobre 2010, n. 180, sulla determinazione dei criteri e delle modalita' di iscrizione e tenuta del registro degli organismi di mediazione e dell'elenco dei formatori...


Due importanti Deliberazioni emanate, motu proprio, dal Garante per la protezione dei dati personali, regolamentano l'attività di Mediazione e formazione svolta dagli Organismi di Mediazione e dagli Enti Formatori abilitati dal Ministero della Giustizia.


                  D.Lgs. 04.03.2010 n. 28  -  Scarica

Il testo del D.M. 180/2010

Il testo del Decreto del Ministero della Giustizia 18 Ottobre 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 04.11.2010 n.258

Il D.M. 180/2010 illustrato

    Una lettura del D.M. illustrato   SCARICA
 


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 News
PER I GIUDICI di PACE
ADR Concilmed è disponibile alla gestione di tentativi di conciliazione in materia penale nei casi prvisti dall'Art. 5 comma 2 del D.Lgs. 28/2010, nonchè dall'Art. 29 4° comma del DECRETO LEGISLATIVO 28 agosto 2000 n. 274
23/02/2008
FORMAZIONE
ADR Concilmed è accreditata presso il Ministero della Giustizia a tenere i corsi di formazione previsti dall'art. 4 comma 4 del D.M. 23 luglio 204 n. 222 in ambito societario
18/03/2008
Registro degli Organismi di Conciliazione
ADR Concilmed è iscritta al n. 16 del Registro degli Organismi deputati a gestire tentativi di Conciliazione, con Decreto del 26.09.2007 emesso dal Direttore Generale del Ministero della Giustizia.
01/10/2007
Mediazione penale
Il D.Lgs. n. 274/00 prevede (art. 29) che, quando il reato è perseguibile a querela, il giudice di pace promuove la conciliazione tra le parti. In tal caso, può avvalersi anche dell'attività di mediazione di strutture pubbliche o private.
20/07/2007
Convenzioni
ADR Concilmed è disponibile alla stipula di convenzioni con Enti, Studi Professionali, Operatori del diritto per la gestione di tentativi di conciliazione
19/07/2007
 
In Evidenza
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Parametri provvisori 2017 Avvocati in procedimenti di Mediazione e Negoziazione Assistita, attualmente al vaglio del Consiglio di Stato.


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